Sperimenta con diverse fonti di luce per creare diversi effetti fotografici
Procura e organizza il materiale e la location come descritto di seguito
Assicurati che tutti i partecipanti abbiano modo di scattare foto,
Organizza un sistema per condividere le foto scattate tra il gruppo e per visualizzare insieme nello spazio (suggeriamo l’utilizzo di un gruppo Whatsapp e di un proiettore)
Materiale necessario
✓ Diverse fonti di luce:
–candele (candele alte, ceri e Teacandles)
– Torcia Elettrica
– un faretto RGB
– bastoncini fluorescenti
✓ Diverse superfici riflettenti:
-uno specchio da tavolo
-un pannello riflettente da fotografia (oppure un pannello di polistirolo)
-un ombrello bianco
✓ pezzi di carta e cartone
✓ forbici
Location suggerita
✓ uno spazio ampio con finestre dotate di tende e persiane per oscurare la stanza
✓ se possibile uno spazio polifunzionale con proiettore e schermo per per mostrare le foto scattate durante lo scambio di feedback
Passaggi
1.
Il formatore mostra ai partecipanti i vari oggetti che producono o proiettano luce
2.
I partecipanti scelgono un soggetto da fotografare (sia esso una persona o un oggetto) sui quali si eserciteranno in gruppo
3.
Il Formatore usa, uno ad uno, gli strumenti che riflettono la luce naturaledella stanza sul soggetto da fotografare, i partecipanti fotografano il soggetto. (circa 2 minuti per strumento usato)
4.
Nella stanza oscurata, il formatore utilizza le diverse fonti di luce per illuminare il soggetto, anche da angolazioni differenti, i partecipanti scattano foto del soggetto (circa 2 minuti per fonte di luce usata)
5.
nella stanza oscurata, il Formatore usa una sagoma di carta/cartoncino ritagliata come una maschera per proiettare un’ombra sulla parete utilizzando una delle fonti di luce a piacere, i partecipanti scattano fotografie all’ombra (circa 2 minuti)
6.
Il formatore e i partecipanti si siedono in cerchio per confrontare le foto e condividere un giro di feedback:
Come cambia il soggetto sotto luci differenti? Che effetti creano diverse fonti di luce e diverse angolazioni??. (10 minutes)
7.
I Partecipanti possono ora sperimentare in autonomia:
Il compito è di produrre una o più foto utilizzando gli oggetti e le tecniche che hanno appena osservato in azione..
Possono lavorare singolarmente o in coppia, se preferiscono. Il formatore osserva e interviene per garantire la sicurezza dei partecipanti e il sereno sviluppo delle attività. (20 minuti)
8.
Partecipanti e formatore si riuniscono in cerchio per condividere le foto scattate (se possibile utilizza una qualsiasi applicazione di condivisione disponibile e un proiettore per mostrare il lavoro a tutti i partecipanti).
9.
Ogni partecipante, a turno, presenta al gruppo la foto che preferiscono che hanno scattato durante l’esercizio, condividento il motivo della loro scelta e il perché hanno preferito utilizzare quello specifico effetto di luce. (5 minuti a testa)
Conclusione
- Com’è stata l’esperienza?
- Come modifica, una luce diversa, la nostra percezione del soggetto di una foto?
- Osservando le foto altrui e ascoltanto la loro interpretazione, la tua interpretazione del loro lavoro coincideva?
Andare oltre….
- Se nel corso del workshop si è già raggiunto il momento in cui i parteciapnti hanno cominciato a lavorare su una storia personale, puoi suggerire loro di rappresentare nella foto un elemento proveniente dalla loro storia e sperimentare.
- Se hai disponibilità di tempo, puoi proporre questo esercizio due volte durante il corso del workshop, una volta durante la prima metà delle ore di lavoro e una seconda verso la fine, facendo notare ai partecipanti come diverse consapevolezze possono modificare la maniera in cui scattano una fotografia



